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Formula Uno ad Imola

di Carlo Dall'Aglio
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Formula 1 ad Imola, il 1 novembre 2020.

La notizia a suo modo storica, segna il ritorno del Circus mondiale all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola. L’ultimo appuntamento in riva al Santerno risale al 2006. Ed al successo di Michael Schumacher sulla Ferrari.
Nel weekend del 31 ottobre-1 novembre è ufficiale, dunque, che si disputerà l’Emirates GP dell’Emilia Romagna.
Vittoria, in primis, di Formula Imola, supportata dalle istituzioni locali e regionali con il presidente Stefano Bonaccini in prima linea. Quella imolese sarà la terza tappa italiana del Mondiale 2020, pesantemente ritardato a causa della pandemia: dopo Monza e il Mugello, arriva il sigillo di Imola.

Dal primo gran premio di Formula 1 nel 1981, si succedettero ben 26 edizioni consecutive  che hanno registrato un albo d’oro di vincitori di primo livello: Nelson Piquet, Didier Pironi, Alain Prost, Patrick Tambay, Elio De Angelis, Ayrton Senna, Nigel Mansell, Riccardo Patrese, Damon Hill, Heinz-Harald Frentzen, David Coulthard, Fernando Alonso e Michael Schumacher, vincitore per ben sette volte.

Chase Carey (Presidente e CEO Formula 1): “Siamo lieti di continuare a compiere notevoli progressi nella realizzazione dei nostri piani per la stagione 2020 e siamo entusiasti di dare il benvenuto a Imola nel calendario rivisto. Vogliamo ringraziare i promotori, i team e la FIA per il loro pieno supporto riguardo ai nostri sforzi per dare ai fan gare entusiasmanti in questa stagione senza precedenti”.

Angelo Sticchi Damiani (Presidente Automobile Club d’Italia): “Un traguardo importante e un forte riconoscimento alle qualità organizzative e alla storia dell’automobilismo sportivo tricolore. La decisione della FIA e degli organizzatori di Formula One Group di inserire nel calendario 2020 anche una prova sul Circuito Enzo e Dino Ferrari, dopo quelle già previste a Monza ed al Mugello, è l’ennesima conferma della qualità del lavoro svolto negli anni da Automobile Club d’Italia come Federazione dell’automobilismo sportivo tricolore. Naturalmente questa decisione è anche un dovuto riconoscimento alla storia al Circuito Dino e Enzo Ferrari di Imola che, per un ventennio, ha scritto pagine fondamentali della epopea della Formula 1. Un ritorno straordinario che premia le qualità tecniche della struttura e le grandi competenze di chi da anni ci lavora. Questa designazione porta quindi a tre i Gran Premi di Formula 1 che verranno disputati quest’anno in Italia. Un record assoluto per il nostro paese e un caso unico al mondo che certifica l’alta qualità del sistema motorsport della nostra nazione. Siamo gli unici al mondo infatti ad avere tre circuiti omologati per ospitare gare della massima formula del motorismo sportivo, Monza Eni Circuit , Mugello Circuit , e Imola appunto, ed altri due, Vallelunga e Misano, omologati per i test. Ora  ottenuto questo primo grande traguardo, il lavoro continua con decisione con Imola ed il suo circuito pronti a dare ancora una volta al mondo un grande esempio di efficienza e  capacità organizzativa”. 

Stefano Bonaccini (Presidente Regione Emilia – Romagna): “Il ritorno della Formula Uno a Imola dopo 14 anni è una notizia straordinaria, che premia il grande lavoro di squadra di queste settimane. Si tratta di un ulteriore appuntamento internazionale di enorme prestigio, che si aggiunge alla storica prima volta del doppio MotoGp mondiale a Misano. Rivedere la Ferrari e le altre monoposto sfrecciare sul circuito di Imola sarà un’emozione profonda: proprio Imola è da sempre una sede naturale per la Formula Uno e abbiamo scelto di intitolare il Gran Premio all’Emilia-Romagna, in omaggio alla nostra regione, la terra dei motori per eccellenza. Ringrazio chi ha collaborato con la Regione per centrare questo grande risultato: l’amministrazione, i vertici dell’Autodromo e la Federazione internazionale. Avevamo promesso che qualora ci fosse stata questa possibilità, non l’avremmo lasciata cadere: così è stato, dimostrando ancora una volta di parlare coi fatti, come siamo abituati a fare".

Nicola Izzo (Commissario straordinario Comune di Imola): “E’ una grande soddisfazione il ritorno del Gran Premio di F.1 a Imola. La città aspettava da 14 anni questo evento ed il Comune ha auspicato e sostenuto questo ritorno. La F.1 ripone Imola alla ribalta nel mondo e l’autodromo di Imola riacquista il ruolo dovutogli nella storia del motorismo automobilistico. E’ un importante risultato anche per il mondo produttivo, certo il modo più emozionante per ripartire dopo il dramma del lockdown, un risultato che è il frutto di un gioco di squadra che ha visto, insieme al Comune, la piena sintonia di Con.Ami e Formula Imola S.p.A. ed il pieno e convinto supporto della Regione Emilia Romagna ed in particolare del Presidente Bonaccini e dell’Assessore Corsini”.

Fabio Bacchilega  (Presidente Con.Ami): “Il ritorno del Gran Premio di F.1 a Imola è un risultato molto importante per tutto il nostro territorio, in termini di visibilità internazionale e di ricadute economiche. Questo risultato, di cui siamo particolarmente contenti, è stato possibile grazie ad una regia istituzionale che ha visto lavorare in pieno accordo enti a tutti i livelli, da quello locale a quello regionale e nazionale, con una totale unitarietà all’interno del Con.Ami. Un ringraziamento particolare va alla Regione Emilia Romagna, al Comune di Imola ed alla società Formula Imola”.


Uberto Selvatico Estense (Presidente Formula Imola): “Imola è tornata! E' per noi imolesi estremamente emozionante rivivere la Formula 1 nel contesto della Regione più appassionata dei motori nel mondo, culla delle più famose Case automobilistiche sportive della storia. Ringrazio per questa opportunità Chase Carey e la FOWC, insieme alla FIA e all’ACI, e ovviamente la Regione Emilia - Romagna, senza il cui supporto non sarebbe stato possibile far diventare il sogno realtà”.