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Il seme della pianta dell'Imolese ca5

di Carlo Dall'Aglio
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Son trascorsi ben cinque mesi dal momento dello stop causato dal Covid e per le società di futsal è il momento più importante, dovendo gestire i bilanci e verificare lo stato fisico dei propri atleti. La pausa forzata ha impedito ai mister di allenare con continuità e dal vivo i propri calciatori ed è una situazione quantomeno strana ed imparagonabile con altre nel passato.
Ad Imola la squadra di mister Carobbi era lanciatissima verso i playoff promozione di A2, con l’obiettivo di scalare nella massima serie; ma in vista della prossima stagione, il general manager Gianluca Matera non può che mantenere un basso profilo, anche se le idee proposte sono sempre precise, chiare ed ambiziose: "Si dovrà puntare all'essenziale, con formazioni rimaneggiate e un mercato che, per gli attuali limiti ai trasferimenti dall'estero, entrerà nel vivo solo a ridosso dell'avvio del campionato, il 17 ottobre. Sarà una stagione incerta, in cui si dovrà essere reattivi, lucidi, duttili e, perchè no, 'creativi' nel gestire situazioni imprevedibili. Daremo continuità rispetto agli anni precendenti capitalizzando il lavoro fatto. Il punto di partenza è lo staff: per mister Alberto Carobbi sarà il sesto anno in rossoblu, per mister Simone Bottacini il quarto. Il loro binomio, consolidatosi nella scalata alle categorie, è un 'unicum', in questo mondo, che mi rende orgoglioso. Il loro segreto è stato, sin da subito, saper trasformare le loro divergenze in arricchimento per la squadra. Quest'anno come non mai dovranno dare stabilità al gruppo, mantenendo il rendimento costante: passisti piuttosto che sprinter. Da tempo avevamo un'idea per la testa ed è arrivato il momento di concretizzarla. In questi anni abbiamo creato valori, sia fra i giovani che abbiamo formato nelle nostre Under, sia fra i ragazzi che, non più in età da Under, hanno completato la loro preparazione in altre categorie ed ora sono pronti per il grande salto in A2. L'Imolese 2020/21 sarà una pianta nuova, giovane, ma che avrà nel suo seme l'eredità della passata stagione: staff consolidato, giocatori 'maturi' e giovani di valore".