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L'ora della verità

di Carlo Dall'Aglio
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La Lega Pro ha ufficializzato date e orari per la doppia sfida tra Imolese Calcio e Arzignano Valchiampo valevole per il Playout 2019/2020. 
Il match di andata sarà in data odierna, sabato 27 giugno allo Stadio Gavagnin-Nocini di Verona mentre la gara di ritorno sarà martedì 30 giugno al Romeo Galli di Imola.
Entrambe verranno disputate alle 17:30 a porte chiuse.
Chi passerà il turno, resterà in serie C, chi uscirà, retrocederà in serie D, magari in attesa dei ripescaggi che, vista la situazione economica attuale, appaiono più che probabili.
In vista del debutto nei playout, ecco le parole di Roberto Amorati, presidente dell'Imolese Club “Ci siamo sempre”:

Roberto Amorati, siamo al 'fuori o dentro'... Quanta adrenalina?
“Saranno due partite toste. La squadra ha cambiato allenatore: il terzo in un anno, con meno di un mese di allenamenti e l' isolamento causato dal coronavirus. Si spera che anche gli avversari abbiano lo stesso problema. Per fortuna la squadra è in salute”.

I tifosi son carichi?
“Sì, i tifosi sono carichi: sia i giovani tifosi del gruppo degli Irriducibili, che hanno caricato la squadra con uno striscione appeso al campo del centro sportivo Bacchilega, che il Club di cui sono presidente, che si radunerà rispettando le distanze per seguire la prima partita”.  

Ci sarà il 50% di possibilità di raggiungere la salvezza. La squadra è pronta?
“I ragazzi li ho visti carichi, speriamo che il nuovo mister Cevoli trovi subito la quadratura. Mi dicono che sia un uomo che riesca a costruire buoni gruppi e far ottenere il massimo da ogni giocatore”.

Oltre tre mesi di stop sono tanti. ma ora c'è da pensare solo ad un unico obiettivo:
“Tre mesi senza calcio sono duri, però io la penso diversamente: la Serie C l' avrei conclusa, non ci sono guadagni in questi playout o playoff ma solo spese. Molte squadre chiuderanno per mancanza di sponsor. Io avrei fatto altre scelte”.

Le cose migliori fatte vedere dei rossoblu quest’anno?
“Le prestazioni migliori di quest’anno, secondo me, sono state fatte nel precampionato con la vittoria contro la Juvestabia che ha permesso la storica partita a Chiavari contro il Genoa: io ero presente e vedere uno stadio pieno ed il tifo dei Grifoni è un ricordo che porterò nel cuore”.

Come vedi il futuro rossoblu?
“Spero che la squadra riesca a salvarsi sia per noi tifosi sia per il presidente Lorenzo Spagnoli che ha dato e dà molto per Imola, offrendo del lavoro a persone della città e aver costruito un bel vivaio dove parecchi ragazzi ragazze di Imola fanno sport. Concludo con un mio pensiero: io sarò sempre vicino all’Imolese Calcio e vi confido un segreto, amo anche il basket quello coi colori gialloneri...”